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I 6 migliori alimenti per migliorare la salute delle articolazioni

I 6 migliori alimenti per migliorare la salute delle articolazioni


Oggi miriamo a vivere vite più lunghe e produttive, dove la longevità e il successo professionale diventano obiettivi chiave. Questa aspirazione non solo ci spinge a superare i limiti generazionali in termini di accumulo di ricchezza, ma sottolinea anche l’importanza di mantenere il nostro benessere fisico in ottima forma. Infatti, con una vita lavorativa che si estende ben oltre i tradizionali confini dell’età pensionabile, la salute delle nostre articolazioni diventa fondamentale per poter continuare a essere attivi ed efficaci. In questo articolo vedremo i 6 migliori alimenti per migliorare la salute delle articolazioni.

Una strategia efficace per salvaguardare la salute delle articolazioni inizia proprio dalla nostra cucina, integrando alimenti specifici nella dieta quotidiana che possono offrire benefici tangibili. Ecco una guida dettagliata sui sei migliori alimenti per mantenere le articolazioni sane e forti.

1. Il Cavolo Riccio

Membro distinto della famiglia delle crucifere, il cavolo riccio è un superalimento per le articolazioni. Le sue elevate quantità di vitamina C non solo potenziano il sistema immunitario, ma sono anche importantissime per la sintesi del collagene, un componente fondamentale della cartilagine articolare. Il beta-carotene inoltre è uno degli antiossidanti presenti nel cavolo riccio che alcuni studi hanno collegato al miglioramento della salute delle articolazioni. Il cavolo riccio è anche una fonte rilevante di calcio, essenziale per il mantenimento di ossa robuste che supportano le articolazioni.

2. I Mirtilli

I mirtilli sono piccoli ma potenti, con uno dei più alti contenuti di antiossidanti tra i frutti. Questi antiossidanti, inclusa una notevole quantità di antocianine, possono aiutare a ridurre l’infiammazione sistemica e a proteggere le articolazioni dalla degenerazione. Un recente studio mostra che il consumo regolare di mirtilli può migliorare la funzionalità motoria e ridurre l’infiammazione in individui con condizioni articolari croniche.

3. Brodo di Ossa

Ricco di gelatina, collagene e glucosamina, il brodo di ossa è un integratore naturale per chi cerca di alleviare il dolore articolare. La glucosamina, in particolare, è un componente noto per la sua capacità di supportare la rigenerazione della cartilagine e ridurre l’infiammazione. La ricerca suggerisce che il consumo regolare di brodo di ossa può contribuire alla salute delle articolazioni grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e al suo contenuto di aminoacidi che supportano la riparazione dei tessuti. Con l’avanzare dell’età, la cartilagine si danneggia e si indebolisce naturalmente, il brodo di ossa diventa un toccasana per tutti, specialmente per coloro che soffrono di osteoartrite articolare e altre condizioni degenerative.

4. Verdure Arancioni

Le verdure di colore arancione, come le carote, sono ricche di vitamina A e beta-criptoxantina. Quest’ultima è un carotenoide che, secondo ricerche pubblicate nel American Journal of Clinical Nutrition, può ridurre significativamente il rischio di malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide. Le carote, in particolare, contengono anche fibre, che possono aiutare a ridurre l’infiammazione sistemica.

5. Le Cipolle

Le cipolle sono una fonte eccellente di quercetina, un flavonoide che agisce come un potente antinfiammatorio. Alcuni studi hanno dimostrato che la quercetina può inibire le citochine infiammatorie e gli enzimi coinvolti nei processi infiammatori dell’artrite. Inoltre, le cipolle possono contribuire alla salute cardiovascolare, fondamentale per mantenere un buon flusso sanguigno verso le articolazioni.

6. Semi di Lino

Questi semi sono particolarmente ricchi di acidi grassi omega-3 ALA (acido alfa-linolenico), che il corpo converte in EPA e DHA — forme più attive di omega-3 con forti proprietà antinfiammatorie. L’olio di semi di lino può essere un supplemento utile per chi non consuma abbastanza grassi omega-3 nella dieta. La ricerca ha dimostrato che gli omega-3 possono ridurre la rigidità e il dolore articolare, particolarmente in coloro che soffrono di artrite reumatoide.

Includere questi alimenti nella dieta non solo può aiutare a mantenere le articolazioni sane, ma contribuisce anche al benessere generale. Ogni alimento porta benefici specifici che possono fare la differenza nella gestione della salute articolare a lungo termine. È importante ricordare, tuttavia, che un’alimentazione sana è solo una parte dell’equazione per mantenere le articolazioni in buona salute. Una attività fisica regolare, come il Pilates, è essenziale per la flessibilità, la forza e la funzionalità complessiva delle articolazioni. Esercizi come il Pelvic Curl, lo Swimming e One leg stretch possono migliorare la mobilità e ridurre il rischio di problemi articolari, soprattutto alla schiena, man mano che invecchiamo. Un approccio combinato che include sia la nutrizione ottimale sia l’attività fisica è la strategia migliore per garantire una salute articolare duratura e una qualità di vita migliore.

Quattro Vantaggi Chiave dell’Integrazione tra Fisioterapia e Pilates

Quattro Vantaggi Chiave dell’Integrazione tra Fisioterapia e Pilates

Mantenere la salute e prevenire gli infortuni è un tema attuale che riguarda atleti ma anche gente comune.

In questo contesto, un metodo che sta acquistando sempre più credito è quello di far dialogare due ambiti che, a prima vista, potrebbero sembrare distanti: fisioterapia e Pilates.

In realtà le cose sono ben diverse. Infatti parliamo di una combinazione dalla doppia valenza: da una parte l’aiuto nel recuperare da lesioni e infortuni muscolari, dall’altra la possibilità di prevenire garantendo benessere a lungo termine.

Ci sono molti centri di fisioterapia che stanno adottando approcci simili con i propri pazienti. È il caso di MH Fisio, centro di fisioterapia a Roma, che ha adottato da tempo questa sinergia.

Parliamo di una formula di successo per migliorare la mobilità, la forza muscolare, la postura e, soprattutto, per prevenire infortuni futuri.

Questo articolo, grazie alla collaborazione dei professionisti di MH Fisio, esplora i quattro vantaggi chiave di questa integrazione, offrendo una panoramica dettagliata di come ciascuno di questi benefici contribuisca significativamente alla salute e al benessere complessivo.

1. Miglioramento della Mobilità e Flessibilità

Il primo e fondamentale vantaggio dell’integrazione tra fisioterapia e Pilates è il miglioramento della mobilità e della flessibilità. Questa sinergia tra discipline si rivela particolarmente efficace nel potenziare l’ampiezza dei movimenti articolari e nell’elasticizzare i tessuti molli. Quest risultati infatti sono difficilmente ottenibili con trattamenti isolati.

La fisioterapia, attraverso tecniche come la mobilizzazione articolare e la manipolazione, lavora direttamente sulle articolazioni e sui tessuti per ridurre rigidità e dolore, promuovendo una maggiore libertà di movimento. Tuttavia, da sola, potrebbe non essere sufficiente per ottenere un miglioramento completo della flessibilità muscolare, essenziale per una completa funzionalità motoria.

Il Pilates, integrato alla fisioterapia, entra in gioco per estendere questi benefici. Con il suo focus sulla precisione del movimento e sull’allineamento del corpo, il Pilates propone esercizi che allungano e rinforzano i muscoli in maniera equilibrata.

Gli esercizi di stretching e di allungamento del Pilates sono ideati per incrementare l’elasticità muscolare e la flessibilità generale, estendendo il range di movimento e migliorando la fluidità delle articolazioni.

Il Pilates inoltre, enfatizza la corretta respirazione durante gli esercizi, il che non solo migliora l’ossigenazione dei tessuti, ma contribuisce anche a una maggiore distensione muscolare. Una corretta respirazione può incrementare efficacemente lo stretching, rendendo il tessuto muscolare più recettivo all’allungamento.

L’integrazione di fisioterapia e Pilates nel trattamento della mobilità e della flessibilità non solo combina le forze di entrambe le discipline per risultati superiori, ma facilita anche un approccio più sostenibile e meno doloroso al miglioramento fisico, che si traduce in benefici a lungo termine per il paziente.

Questo approccio integrato assicura che i miglioramenti nella mobilità e flessibilità siano non solo rapidi ma anche stabili, prevenendo ricadute o ulteriori lesioni.

2. Aumento della Forza Muscolare

Il secondo vantaggio rilevante dell’integrazione di fisioterapia e Pilates è l’aumento della forza muscolare. Questo beneficio risulta importante non solo per il recupero da lesioni, ma anche per la prevenzione di future complicazioni. Il Pilates, mirando al rinforzo muscolare, complementa efficacemente le terapie fisioterapiche tradizionali che spesso si concentrano più sulla guarigione di lesioni specifiche piuttosto che sul rafforzamento globale del corpo.

Molti esercizi di Pilates puntano al rafforzamento dei muscoli dell’addome, ileo-psoas, della zona lombare, e dei fianchi. Questi muscoli sono essenziali per la stabilità generale del corpo e per la protezione della colonna vertebrale. Il rafforzamento di questa area attraverso esercizi specifici migliora non solo la postura, ma anche l’efficienza dei movimenti nel quotidiano, riducendo il rischio di lesioni dovute a compensazioni muscolari o squilibri.

Inoltre gli esercizi di Pilates, spesso eseguiti con attrezzature come reformer, Cadillac, e cuscini di stabilità, aumentano la resistenza muscolare senza necessariamente aumentare la massa. Questo tipo di allenamento è particolarmente benefico per i pazienti in fase di riabilitazione, in quanto permette di lavorare i muscoli in modo controllato e graduale, rispettando i limiti di dolore e mobilità del paziente.

L’approccio globale del Pilates al rafforzamento della forza muscolare si integra perfettamente con le tecniche di fisioterapia che mirano alla correzione di specifiche disfunzioni . Ad esempio, un paziente con debolezza nella parte inferiore del corpo a seguito di un infortunio al ginocchio o all’anca può beneficiare enormemente dall’integrazione di esercizi di Pilates che non solo aumentano la forza delle gambe, ma migliorano anche la coordinazione e l’equilibrio, riducendo il carico su articolazioni vulnerabili.

L’integrazione dei Pilates nella fisioterapia fornisce un vantaggio nella progressione degli esercizi. Partendo da movimenti di bassa intensità e avanzando verso quelli più complessi, il paziente può sviluppare una forza muscolare adeguata con un rischio minimo di riacutizzazione del dolore o di infortunio. Questo progresso graduale garantisce che il rafforzamento muscolare sia sostenibile e non causi ulteriori danni.

3. Miglioramento della Postura e Riduzione del Dolore

Il terzo vantaggio significativo dell’integrazione tra fisioterapia e Pilates è il miglioramento della postura e la conseguente riduzione del dolore. Di una postura corretta ne giova non solo l’estetica ma anche per il corretto funzionamento biomeccanico del corpo, prevenendo sovraccarichi e scompensi che possono portare a dolore cronico.

Il Pilates, con la sua attenzione verso l’allineamento del corpo, aiuta a rieducare e a rinforzare i muscoli posturali, spesso trascurati nella vita quotidiana e in molte forme di esercizio convenzionale.

L’efficacia di questa integrazione si manifesta attraverso una serie di esercizi che migliorano la consapevolezza corporea, permettendo agli individui di correggere autonomamente la propria postura durante le attività quotidiane. Gli istruttori di Pilates lavorano sull’educazione del paziente a riconoscere e mantenere posizioni corrette, il che è particolarmente utile per persone che trascorrono molte ore sedute o in piedi, in posizioni che favoriscono squilibri muscolari e tensioni.

Parallelamente, la fisioterapia interviene con tecniche specifiche come la mobilizzazione e manipolazione vertebrale per correggere disallineamenti e disfunzioni articolari che possono influenzare negativamente la postura. In aggiunta, la terapia manuale aiuta a rilassare i muscoli tesi e a ridurre i punti critici che contribuiscono al dolore e alla rigidità.

Questa combinazione non solo migliora l’estetica della postura ma ha anche un impatto diretto sulla riduzione del dolore.

4. Prevenzione di Infortuni Futuri

Il quarto vantaggio si focalizza sulla prevenzione di infortuni futuri. Questo approccio proattivo è fondamentale per chi ha già subito lesioni o per chi desidera evitare il rischio associato a stili di vita sedentari o attivi.

Sappiamo che il Pilates funge da strumento essenziale per sviluppare una stabilità dinamica e migliorare la coordinazione. Gli esercizi di Pilates enfatizzano il controllo del movimento, la precisione e la fluidità, che sono vitali per insegnare al corpo come muoversi in modo sicuro e efficiente durante le attività quotidiane e sportive. Questi principi aiutano a formare una base solida che protegge il corpo contro movimenti bruschi o non naturali che possono portare a lesioni.

Parallelamente, la fisioterapia apporta il suo contributo nell’identificare e trattare squilibri muscolari e limitazioni funzionali che possono predisporre a infortuni. Il fisioterapista utilizza valutazioni dettagliate per diagnosticare problemi nella meccanica del corpo che potrebbero non essere evidenti durante gli esercizi di routine. Una volta identificati, questi problemi possono essere indirizzati con esercizi mirati di Pilates che correggono specificamente le debolezze o le asimmetrie.

L’educazione alla consapevolezza corporea sicuramente aiuta i pazienti ad individuare i propri punti deboli o delicati . Gli istruttori di Pilates sono particolarmente abili nell’insegnare ai clienti come prestare attenzione alle sensazioni del proprio corpo durante il movimento, il che evita comportamenti che potrebbero portare ad infortuni. Ad esempio, imparare a riconoscere quando un certo muscolo è sovraccaricato o quando una parte del corpo è in tensione può permettere di modificare il proprio comportamento prima che si verifichi un infortunio.

L’integrazione della fisioterapia e del Pilates crea quindi un ciclo virtuoso di rafforzamento e apprendimento. Non solo il corpo diventa più forte e più flessibile, ma impara anche a muoversi in modi consoni e protetti. Questa è una delle ragioni principali per cui molti atleti e persone con stili di vita fisicamente impegnativi scelgono di includere il Pilates e la fisioterapia nei loro regimi di allenamento.

La combinazione di fisioterapia e Pilates non solo risolve condizioni esistenti ma rappresenta anche una base per prevenire infortuni futuri, promuovendo un maggior benessere e una migliore resistenza fisica.

I benefici del pilates per il running

I benefici del pilates per il running

Se sei un appassionato di corsa o stai cercando modi per migliorare le tue prestazioni atletiche, potresti trovare nel Pilates il tuo alleato segreto. In questo blog post, esploreremo a fondo come l’unione di due discipline apparentemente distanti – il Pilates e la corsa – possa rivelarsi una combinazione vincente.

Dalla forza del “core” al miglioramento della postura e alla prevenzione degli infortuni, scopriremo come il Pilates può fare la differenza nel tuo percorso di corsa. Preparati a svelare i benefici che per molti possono non essere evidenti che questa pratica può offrire, trasformando la tua esperienza di corsa in qualcosa di straordinario.

I benefici del Pilates per la corsa

Rafforzamento del “Core”

Uno dei principali vantaggi del Pilates per i runner è il rafforzamento del “core”, ovvero l’area centrale del corpo. Gli esercizi di Pilates si concentrano sui muscoli addominali, lombari e pelvici, contribuendo a stabilizzare il tronco e migliorare il controllo del movimento durante la corsa. Ad esempio, esercizi come il “The Hundred” coinvolgono attivamente i muscoli addominali, favorendo una maggiore resistenza durante la corsa e aiutando a prevenire problemi di postura.

Miglioramento della Postura

Il Pilates si distingue per il suo impatto positivo sulla postura. Gli esercizi mirati favoriscono l’allineamento vertebrale, riducendo il rischio di lesioni alla schiena e alle articolazioni. Ad esempio, lavorare sulla stabilità del bacino attraverso esercizi di “bridging” contribuisce a mantenere una postura corretta durante la corsa, riducendo il carico su schiena e ginocchia.

Controllo Muscolare durante la Corsa

Il Pilates enfatizza il controllo muscolare e la consapevolezza del corpo. Ciò si traduce in una maggiore abilità nel isolare e attivare specifici gruppi muscolari durante la corsa. Ad esempio, esercizi focalizzati sulle gambe e sulla falcata, come quelli eseguiti con il Pilates Reformer, possono migliorare la coordinazione e l’efficienza del movimento delle gambe durante la corsa.

Prevenzione degli Infortuni

L’allenamento regolare di Pilates può contribuire significativamente alla prevenzione degli infortuni. Il rinforzo dei muscoli profondi e la stabilizzazione delle articolazioni aiutano a ridurre lo stress su tendini e legamenti. Esempi pratici includono esercizi che lavorano sulla forza degli arti inferiori e sulla stabilizzazione dell’anca, fornendo una solida base di supporto durante la corsa.

Incorporare il Pilates nella routine di allenamento di un runner può portare a una maggiore forza, resistenza e flessibilità, migliorando complessivamente le prestazioni e contribuendo a un’esperienza di corsa più gratificante.

Ci sono delle controindicazioni?

Mentre il Pilates può offrire numerosi benefici per i runner, è importante tenere in considerazione eventuali controindicazioni individuali. Alcune situazioni potrebbero richiedere una valutazione più attenta o addirittura l’evitare certi tipi di esercizi. Ecco alcune possibili controindicazioni:

Se hai subito lesioni muscolari, articolari o spinali, è essenziale consultare un professionista della salute prima di iniziare un programma di Pilates. Certi esercizi potrebbero esacerbare le lesioni esistenti o interferire con il processo di guarigione.

Condizioni mediche come ernie, discopatie o altre patologie spinali possono richiedere attenzione particolare. È fondamentale ottenere l’approvazione del medico prima di iniziare un programma di Pilates.

Mentre il Pilates può essere adattato per le donne in gravidanza, è essenziale consultare il proprio medico o un professionista della salute specializzato in gravidanza prima di iniziare o continuare un programma di Pilates durante la gestazione.

La pratica di Pilates richiede una corretta esecuzione degli esercizi per evitare lesioni. Insegnanti di Pilates non adeguatamente qualificati potrebbero non fornire la guida appropriata. Assicurati di seguire corsi tenuti da istruttori certificati.

Pilates al Muro: Benefici e Vantaggi di una Pratica Innovativa

Pilates al Muro: Benefici e Vantaggi di una Pratica Innovativa

Il Pilates è una disciplina che ha guadagnato popolarità in tutto il mondo per i suoi numerosi benefici sulla salute fisica e mentale. Una delle sue varianti più interessanti è il Pilates al muro, una pratica che utilizza una parete come strumento per eseguire gli esercizi. Questo articolo esplora i benefici e i vantaggi del Pilates al muro, una modalità che sta diventando sempre più popolare tra gli appassionati di fitness e benessere.

Origini e Sviluppo

Sebbene il Pilates tradizionale sia stato sviluppato agli inizi del 1900 da Joseph Pilates, il Pilates al muro è una pratica più recente che si è evoluta come adattamento del metodo originale. Questa evoluzione è stata guidata dalla necessità di rendere gli esercizi di Pilates più accessibili e variati, sfruttando la parete come uno strumento per aggiungere intensità e supporto agli esercizi.

Cos’è il Pilates al Muro?

Il Pilates al muro è una variante innovativa del Pilates tradizionale che utilizza una parete come strumento principale per l’esecuzione degli esercizi. Questa forma di Pilates combina i principi fondamentali del Pilates classico – come il controllo, la concentrazione, la precisione, la respirazione e il movimento fluido – con l’aggiunta di un elemento di stabilità e resistenza fornito dalla parete.

Caratteristiche del Pilates al Muro

  1. Utilizzo della Parete come Strumento. La parete funge da punto di appoggio e resistenza, permettendo agli utenti di eseguire esercizi che potrebbero essere difficili da realizzare a terra. La parete offre anche un feedback visivo e tattile che aiuta a mantenere l’allineamento corretto durante gli esercizi.
  2. Esercizi Adattati e Innovativi. Gli esercizi di Pilates al muro sono adattamenti dei movimenti classici del Pilates, con l’aggiunta di nuove varianti che sfruttano la gravità e la resistenza verticale della parete. Questi esercizi possono variare da semplici movimenti di stretching a esercizi più complessi che richiedono forza e controllo.
  3. Focus su Allineamento e Equilibrio. Il Pilates al muro pone una forte enfasi sull’allineamento del corpo e sull’equilibrio. La parete agisce come una guida per mantenere il corpo in posizioni corrette, migliorando la consapevolezza posturale e l’equilibrio.
  4. Versatilità per Diverse Esigenze. Questa forma di Pilates è adatta a una vasta gamma di persone, inclusi principianti, anziani, persone in riabilitazione e atleti. Gli esercizi possono essere facilmente modificati per soddisfare diverse esigenze e livelli di abilità.

pilates contro il muro

Benefici del Pilates al Muro

  1. Miglioramento dell’Allineamento e della Postura. Uno dei principali benefici del Pilates al muro è il miglioramento dell’allineamento e della postura. La parete fornisce un feedback immediato sull’allineamento del corpo, aiutando a correggere le posture scorrette. Questo è particolarmente utile per coloro che soffrono di mal di schiena e altri problemi posturali.
  2. Aumento della Forza Muscolare. Gli esercizi al muro sono progettati per aumentare la forza muscolare, in particolare nei muscoli del core, delle braccia e delle gambe. La resistenza offerta dalla parete permette di lavorare i muscoli in modo più intenso rispetto agli esercizi tradizionali a corpo libero.
  3. Miglioramento della Flessibilità. Il Pilates al muro include una varietà di esercizi di stretching che aiutano a migliorare la flessibilità. Questo è essenziale per mantenere un buon range di movimento e prevenire lesioni.
  4. Aumento della Consapevolezza Corporea. La pratica regolare del Pilates al muro aumenta la consapevolezza del proprio corpo. Gli esercizi richiedono una grande concentrazione e controllo, migliorando la connessione mente-corpo.
  5. Riduzione dello Stress e Miglioramento del Benessere Mentale. Come tutte le forme di Pilates, anche la variante al muro aiuta a ridurre lo stress e a migliorare il benessere mentale. La concentrazione richiesta durante gli esercizi permette di distogliere la mente dalle preoccupazioni quotidiane, promuovendo un senso di calma e relax.

Vantaggi del Pilates al Muro

  1. Facilità di Accesso. Uno dei maggiori vantaggi del Pilates al muro è che può essere praticato quasi ovunque. Tutto ciò che serve è una parete libera, rendendo questa pratica accessibile a chiunque, ovunque.
  2. Adatto a Tutti i Livelli. Il Pilates al muro è adatto a persone di tutti i livelli di fitness, dai principianti agli atleti avanzati. Gli esercizi possono essere facilmente adattati per aumentare o diminuire l’intensità, rendendo questa pratica inclusiva e accessibile.
  3. Versatilità. Questa forma di Pilates è estremamente versatile. Gli esercizi possono essere modificati per concentrarsi su aree specifiche del corpo o per raggiungere obiettivi di fitness specifici, come la tonificazione, la flessibilità o il miglioramento della postura.
  4. Prevenzione e Riabilitazione di Infortuni. Il Pilates al muro è spesso utilizzato nella prevenzione e nella riabilitazione di infortuni. Gli esercizi aiutano a costruire una base solida di forza e flessibilità, riducendo il rischio di infortuni futuri.
  5. Supporto e Sicurezza. La parete fornisce un supporto fisico durante gli esercizi, aumentando la sicurezza e riducendo il rischio di cadute o movimenti scorretti. Questo è particolarmente utile per chi è nuovo al Pilates o per chi sta recuperando da un infortunio.

Conclusione

Il Pilates al muro è una pratica innovativa che offre numerosi benefici per la salute fisica e mentale. Con la sua facilità di accesso, adattabilità e sicurezza, è una scelta eccellente per chiunque desideri migliorare la propria forma fisica, la postura e il benessere generale. Che si tratti di migliorare la forza, la flessibilità o semplicemente di trovare un momento di calma nella giornata, il Pilates al muro è un’opzione versatile e efficace.

Come il Pilates può aiutare nella preparazione di un trekking

Come il Pilates può aiutare nella preparazione di un trekking

Prepararsi per il trekking grazie a un’attività come il pilates, può essere un’ottima idea. Infatti, molti non sanno che per preparare la propria attività di trekking, il pilates può essere un ottimo alleato. Questa disciplina è sinonimo di stabilità ed equilibrio: insomma, tutte quelle caratteristiche che fanno sì che l’allenamento del trekking vada a buon fine.

Non è necessario andare per forza in una palestra per avviare i primi passi in questa disciplina. Ma, con l’aiuto di un personal trainer o degli esperti, riuscire ad allenarsi col pilates può essere sicuramente un ottimo modo per raggiungere la forma adeguata e iniziare le proprie attività outdoor “col piede giusto”.

Vediamo quali sono i vantaggi del pilates per chi vuole allenarsi per il trekking e come fare per avviare l’allenamento perfetto per questo tipo di sport.


I vantaggi del pilates per chi si prepara al trekking


Fare delle lezioni di pilates per prepararsi al trekking può essere un’ottima soluzione, in quanto si tratta di una disciplina che raggruppa differenti tipi di attività. Basta pensare a come nasce il pilates.

Il fondatore del metodo pilates Joseph Pilates, dopo aver praticato un po’ yoga, ma anche arti marziali, aveva capito in che modo far sì che il corpo potesse trarre beneficio da posture ben specifiche, correggendo quelle sbagliate. Così è stato istituito il pilates: si tratta di un metodo di allenamento che, con l’aiuto della mente e controllando la funzione dei muscoli, aiuta a gestire il proprio corpo rafforzando la cintura addominale per supportare la colonna vertebrale.

Grazie alla particolare attenzione a tale tipo di muscoli, la disciplina rappresenta una base essenziale per l’allenamento che serve a intraprendere delle lunghe camminate in montagna.


Alcuni consigli sul programma di allenamento per il trekking


Allenarsi per le attività di trekking significa intraprendere il percorso giusto di rinforzo muscolare e la preparazione adeguata in termini di “fiato” o resistenza. L’attività di allenamento deve iniziare con una preparazione fisica che richiede costanza e tempo. Ossia, bisogna allenarsi con largo anticipo e farlo, rafforzando tutti i muscoli. Quelli lombari e quelli addominali, con l’aiuto del pilates, saranno sicuramente in pole position.

Facendo un’attività costante, sarete nella condizione fisica di base giusta, prima di partire per delle lunghe camminate. Ma serve anche l’allenamento cardiovascolare. Il trekking, infatti, richiede una resistenza cardiovascolare buona perché si fanno delle camminate prolungate su terreni variabili. Corsa, camminata veloce, ma anche ciclismo e nuoto, possono aiutare in questo senso, ma bisogna iniziare gradualmente in modo tale da intensificare lo sforzo man mano senza sovraccaricare troppo i muscoli.

Dal punto di vista dello stretching e della mobilità, però è il pilates quello che fa la differenza. Ciò, perché aiuta nella coordinazione, nella stabilità oltre a rafforzare i muscoli: questo significa riuscire a gestire al meglio il proprio corpo in un’attività particolare come quella del trekking.


Pilates e trekking, i benefici di questa accoppiata


Come accennato, avviare un’attività di trekking dopo aver iniziato il proprio percorso nell’ambito del pilates, può essere sicuramente vantaggioso per iniziare col piede giusto questa attività all’aria aperta. Per questo è importante proseguire, passo dopo passo, avendo con sé tutta l’attrezzatura che serve, una buona preparazione atletica e tanto spirito di avventura. Seguendo questi consigli, di certo, la vostra attività all’aria aperta sarà positiva e non vi riserverà delle brutte sorprese.