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Pilates in gravidanza

Pilates in gravidanza

Molto spesso si pensa che svolgere una attività fisica durante la gravidanza possa essere nocivo. Invece praticare della sana attività sportiva ed in particolare il Pilates in gravidanza non solo si può fare, ma diventa estremamente consigliato se si vuole arrivare al giorno del parto in condizioni di benessere psicofisico ottimali.

Detto questo, la scelta dell’attività dovrà essere ponderata allo stato del momento, e naturalmente, prima di iniziare una qualsiasi attività è bene che la futura mamma si accerti, dal proprio medico, di poter svolgere in tutta sicurezza l’attività scelta.

Fatte queste premesse, affermiamo con certezza che il Pilates è senz’altro uno degli allenamenti più consigliati nella gravidanza.

pilates in gravidanza

Ma quali sono i benefici del Pilates in gravidanza

Innanzitutto, essendo il Pilates una attività soprattutto posturale, il primo giovamento lo noteremo sul controllo della postura. Questo perchè, il pancione crescendo va a spostare in avanti il baricentro del corpo, causando una accentuazione della curva lombare (lordosi) con conseguente mal di schiena. Il Pilates lavorando sui muscoli stabilizzatori del tronco va a ridurre questo squilibrio, e a ripristinare la corretta postura, limitando nettamente i mal di schiena.

Inoltre attraverso l’allenamento di Pilates siamo in grado di riattivare la circolazione venosa e linfatica in modo da prevenire e/o limitare eventuali gonfiori di mani e piedi tipici della gestazione.

Migliorando la tecnica della respirazione diaframmatica otterremo in più un maggior controllo del corpo durante il travaglio.

Molto importante l’allenamento del Pavimento Pelvico, uno dei principi fondamentali del Pilates è appunto il rinforzo del Pavimento Pelvico (Perineo).

Il Pavimento Pelvico infatti è un’insieme di muscoli e legamenti atti a sostegno degli organi della pelvi (l’utero e la vescica). Mantenere allenata e tonica questa parte soprattutto durante i 9 mesi di gravidanza, può portare diversi vantaggi, come una riduzione del rischio di lacerazione durante il parto, in più diventa utilissimo anche nel post parto, mantenere tonico ed elastico il Pavimento Pelvico ti garantirà infatti di mantenere un buon funzionamento nel tempo dell’apparato genitale e urinario.

pilates in gravidanza
Foto www.meathsports.ie

Controindicazioni, cosa evitare

Nella pratica del Pilates in gravidanza non ci sono vere e proprie controindicazioni, ma solamente alcuni accorgimenti da tenere in considerazione.

In generale, bisognerebbe evitare tutti gli esercizi che richiedono uno sforzo eccessivo e che richiamano grandi quantità di sangue verso i muscoli e il cuore, perchè altrimenti diminuisce quella destinata al feto.

Da evitare inoltre gli esercizi in posizione prona, e quelli che prevedono il sollevamento di gambe e bacino o pressione sulla pancia, sono preferibili esercizi in posizione in piedi o seduta.

Pilates per la schiena, fa bene?

Pilates per la schiena, fa bene?

Pilates per la schiena, funziona veramente?

Pilates, può essere una soluzione per il mal di schiena?

Nella società di oggi, stiamo assistendo ad un progressivo peggioramento di problematiche che riguardano la colonna vertebrale, con patologie sempre più diffuse di tipo degenerativo, quali:

  • Scoliosi.
  • Cifosi. 
  • Ernia del disco.
  • Cervicalgia. 
  • Osteoporosi.
  • Lombalgia. 
  • Lombosciatalgia.

Tutte queste condizioni muscolo-scheletriche sono diventate ormai una delle principali forme di disabilità in particolare nelle persone di mezza età e soprattutto nel mondo occidentale. Fortuna vuole che la maggior parte di queste condizioni non siano causa di traumi o particolari condizioni mediche, ma solamente di abitudini sbagliate che protratte nel tempo hanno innescato queste patologie.

Abitudini quali:

  • Errata postura, partendo dai banchi di scuola, fino alle posture scorrette in lavori d’ufficio seduti davanti al pc.
  • Ridotto o totale assenza di esercizio fisico.
  • Sedentarietà.

esercizi per la schiena

La manifestazione dei sintomi della postura scorretta, possono coinvolgere diversi distretti del corpo. 

Nell’area del cranio e nella zona cervicale:

  • cefalea/emicrania, vertigini, dolori del trigemino.
  • pressione ai bulbi oculari.
  • disallineamento mandibola e bruxismo.
  • prurito alle orecchie e acufeni.
  • diplopia.

A livello vertebrale:

  • torcicollo;
  • sciatalgia, lombalgia, dorsalgia;
  • parestesie degli arti;
  • difficoltà a deambulare.

Arti inferiori:

può esserci dolore, in particolare ai piedi, alluce valgo, con la formazione anche di calli e duroni.

E’ possibile invertire questa tendenza?

Assolutamente si, per nostra fortuna non siamo nati storti, infatti una postura sbagliata non è altro che il risultato di abitudini sbagliate che possono essere modificate. Vero è che il risultato di anni di abitudini sbagliate non si correggono in un giorno, ma è un processo lungo e impegnativo che darà i suoi frutti nel tempo.

Difatti la colonna vertebrale è una struttura complessa costituita dalla sovrapposizione di segmenti ossei sistemati in modo da realizzare una colonna flessibile in grado di sopportare grossi carichi.

La colonna vertebrale è costituita da 33 o 34 vertebre (a seconda che le vertebre coccigee siano fuse tra loro o che una di esse risulti separata), suddivise in 5 aree come segue:

  • 7 vertebre nell’area cervicale, in corrispondenza del collo, chiamate vertebre cervicali.
  • 12 vertebre nell’area dorsale, in corrispondenza alla parte centrale della schiena, chiamate vertebre toraciche o dorsali.
  • 5 vertebre nell’area lombare, in corrispondenza della parte bassa della schiena, chiamate vertebre lombari.
  • 5 vertebre nell’area sacrale, in prossimità del bacino, chiamate vertebre sacrali.
  • 4 o 5 vertebre del coccige, posizionate subito sotto quelle sacrali, chiamate vertebre coccigee.

La colonna vertebrale inoltre presenta quattro curvature fisiologiche:

  • Lordosi cervicale.
  • Cifosi dorsale
  • Lordosi lombare
  • Cifosi sacro-coccigea

Rendendola in questo modo molto più resistente, di una colonna rettilinea, alle sollecitazioni di carichi lungo il proprio asse.

Foto www.ikosecm.it

Alcuni consigli

Abbiamo capito, quindi, che il mantenimento di una corretta postura è molto importante per il benessere di tutto il nostro organismo.

In che modo allora possiamo intervenire?

Il Pilates agisce essenzialmente sul riallineamento naturale delle curve fisiologiche. Andando a modificare le abitudini posturali errate, attraverso esercizi mirati a rafforzare e decontrarre la muscolatura profonda che supporta la corretta postura. La buona funzionalità di questi muscoli profondi, permetterà di mantenere il sostegno di tutta la schiena e di prevenire debolezze, squilibri e futuri dolori.

Ecco alcuni consigli che bisognerebbe adottare nelle nostre attività quotidiane:

  • distribuite il peso in egual modo su entrambi gli arti inferiori, con le piante dei piedi ben appoggiate a terra. Evitate di sbilanciarvi su uno dei due piedi, così come di caricare il peso all’interno o all’esterno del piede.
  • organizzate la vostra postazione di lavoro o di studio in modo che la scrivania e la sedia vi permettano di sedere con le gambe piegate a 90° e i piedi ben appoggiati sul pavimento.
  • regolate lo schienale, in modo da dare sostegno alla zona lombare.
  • munitevi di poggia polsi se lavorate a lungo con il mouse e la tastiera.
  • non accavallate le gambe.
  • non allungate il collo in avanti, verso lo schermo: se non vedete bene, sistemate lo schermo in modo che vi permetta di restare seduti con la schiena e il collo nella posizione corretta;
  • prendersi delle pause e durante la giornata lavorativa e praticare alcuni esercizi per il mal di schiena.

Per aiutarti a questo ho preparato un corso completo gratuito, partendo dai principi del Pilates ti guiderò passo passo per indicarti i movimenti corretti da fare. E con 2/3 allenamenti settimanali di 40 minuti circa, potrai risolvere il tuo mal di schiena.

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Pilates o Yoga, quali sono le differenze?

Pilates o Yoga, quali sono le differenze?

Pilates o Yoga, cosa scegliere?

Se sei indecisa e non sai cosa scegliere tra Pilates o Yoga, forse questo articolo può chiarirti le idee.

Sia Il Pilates che lo yoga sono due discipline definite olistiche che si sono evolute in modo significativo proponendo sempre più nuove varianti molto apprezzate dagli allievi di tutto il mondo. Sebbene molte persone li considerino due attività simili, le differenze tra queste due filosofie del movimento però sono enormi, e ora capiremo perché potrebbe essere utile conoscerle per capire quale poter inserire nella nostra routine quotidiana.

Pilates o yoga

Le origini dello Yoga e del Pilates

La differenza principale tra lo Yoga e il Pilates stà sicuramente nella storia.

Lo Yoga è innanzitutto uno stile di vita prima che una attività fisica. Nato in India 5000 anni fa, Lo Yoga è stato progettato per migliorare la salute fisica, la salute emotiva e la salute spirituale, ed essendo appunto principalmente una filosofia di vita, la pratica fisica costituisce soltanto una delle cosiddette otto parti con cui il Rishi Patanjali suddivise il “sentiero dello Yoga”

  1. Yama – Principi morali
  2. Nyama – Disciplina personale
  3. Asana – Posizioni del corpo
  4. Pranayama – Controllo del respiro
  5. Pratyahara – Ritiro dei sensi
  6. Dharana – Concentrazione
  7. Dhyana – Meditazione
  8. Samadhi – Estasi

La pratica fisica dello Yoga di cui ci occupiamo in questo articolo, fondamentalmente consiste nel raggiungimento di determinate posizioni (asana) che vengono mantenute per un certo periodo di tempo accompagnate da esercizi di respirazione (pranayama). I ritmi sono lenti, le asana mantenute a lungo, i respiri profondi, il tutto con lo scopo di rinforzare interamente il nostro corpo.

foto cussassari.it

La storia del metodo Pilates originariamente noto come “Contrology” invece è più recente.

Nasce infatti nella prima metà del 1900 da Joseph H. Pilates il suo fondatore nato in Germania nel 1883, e posa le sue fondamenta su precisione, fluidità e controllo, attenzione sul respiro, sulla postura, sull’ allungamento dei muscoli e soprattutto sul rinforzo del core, o cintura addominale (area compresa da diaframma, trasverso addominale, obliqui interni, multifido e pavimento pelvico) per il supporto della colonna vertebrale.

Gli esercizi che caratterizzano questo metodo codificato si svolgono principalmente a terra, sul tappetino (Matwork) e permettono di fortificare i muscoli addominali e della schiena e correggere le asimmetrie lavorando sul riequilibrio posturale.

Il Pilates è senza dubbio l’attività più indicata per contrastare il mal di schiena mirando direttamente alla causa del problema. Grazie a questo metodo è infatti possibile migliorare la postura eliminando rigidità e tensioni generali, come pure i problemi specifici della colonna vertebrale, che, sono le principali cause del mal di schiena.

Inoltre è dimostrato che il Pilates può migliorare la densità ossea, specialmente tra le donne in Menopausa.

cosa è il pilates

Nella pratica

Sia lo yoga che il pilates matwork possono essere eseguiti con poca attrezzatura. Richiedono solo l’uso di un tappetino ed eventualmente alcuni piccoli oggetti aggiuntivi, come un mattoncino utilizzato per raggiungere determinate asana per lo yoga, o il ring, elastici e roller utilizzati per incrementare il livello di difficoltà negli esercizi di Pilates.

Entrambe le attività si concentrano sull’uso corretto della respirazione durante l’esercizio ma, la tecnica è differente. Nel Pilates si utilizza la respirazione toracico-laterale, inspirando con il naso ed espirando dalla bocca, con lo scopo di non influenzare la muscolatura profonda del Core, e quindi poter eseguire gli esercizi respirando col torace mentre l’addome è contratto.

Nello Yoga si utilizzano invece diverse tecniche a seconda dell’intenzione della pratica:

  • la respirazione addominale (o diaframmatica)
  • la respirazione toracica (o costale)
  • la respirazione clavicolare

Ultimo punto, ma non meno importante: Yoga e Pilates aiutano a liberare la mente da tensioni e stress, ampiamente presenti nel periodo complicato che stiamo affrontando!

In conclusione, se non hai mai provato questi corsi, ti suggeriamo di approfittare delle nostre video-lezioni gratis di Pilates: cogli l’occasione per sperimentare nuove attività!

Cosa è il Pilates, e a cosa serve.

Cosa è il Pilates, e a cosa serve.

Cosa è il Pilates?

Per capire cosa è il Pilates, dobbiamo partire dalle origini, dove la storia ci insegna che la creatività non è altro che prendere un idea o un oggetto già esistente, aggiungere qualcosa di nuovo ed il risultato finale sarà diverso da quello da cui si era inizialmente partiti.
Come Albert Einstein l’aveva descritta: “La creatività è l’intelligenza che si diverte”.

Anche joseph Hubertus Pilates fece la medesima cosa.
Unendo più discipline come la danza, yoga, attività circensi,  boxe e culturismo, creò un metodo di esercizi che in origine chiamò Contrology,  ma che oggi, viene riconosciuto in tutto il mondo come Pilates.

Star della musica e del cinema hanno contribuito fortemente a renderlo famoso tra i suoi fans. Personaggi come Madonna, Sharon Stone, Jennifer Aniston e tanti altri, hanno sponsorizzato per anni la pratica del Pilates come un allenamento fantastico per mantenere in forma il loro fisico.

cosa è il pilates

In cosa consiste il Pilates?

Gli esercizi del metodo Pilates a corpo libero (Matwork) sono composti da 32 pose finali, che a loro volta vengono precedentemente suddivise in più livelli:

  • Principiante o Base
  • Intermedio
  • Avanzato

Prima di arrivare ad esse però, il corpo deve diventare di lezioni in lezione sempre più forte e funzionale, questa preparazione alle pose finali viene ottenuta attraverso una serie di esercizi che vennero aggiunti in seguito con il tempo dopo la scomparsa del suo stesso creatore, denominati di pre-Pilates. Cioè preparatori o di riscaldamento per l’allenamento vero e proprio.

Ma quali sono i benefici del Pilates?

La pratica del Pilates ha tantissimi benefici, indifferentemente dall’età o dal sesso di chi lo pratica, tra cui:

  • Abbassa la pressione sanguigna e aiuta a migliorare la circolazione.
  • Aumenta la flessibilità: allungando delicatamente i muscoli, aumenti la flessibilità delle articolazioni, dei tendini e dei legamenti; ti muovi più facilmente e senza dolore.
  • Supporta la colonna vertebrale e aiuta a prevenire lesioni alla schiena.
  • Aumento della densità ossea, quindi previene l’osteoporosi.
  • Aiuta a rafforzare i muscoli centrali, essenziali per stabilità, forza ed equilibrio.

Per questo il Pilates è noto come metodo preparatorio o propedeutico a tante discipline sportive.

In generale la pratica del  Pilates non ha controindicazioni particolari, tutt’al più ci possono essere eventualmente delle limitazioni su alcuni esercizi in particolare per chi soffre di problemi importanti alla schiena e per le donne in gravidanza.

Le nuove tendenze nel mondo del Pilates

J. H. Pilates non registrò mai il marchio Contrology e questo diede la possibilità di ampliare la vasta gamma di esercizi e variazioni di cui ci troviamo di fronte oggi. Proprio come lui, tanti ballerini o trainer di altre discipline, hanno impreziosito e arricchito il repertorio di questa pratica. Creando diverse varianti:

Acqualates, fare i movimenti di Pilates immersi in una piscina, aggiunge delle sfide rispetto all’esecuzione classica, come una maggior resistenza dovuta all’attrito con l’acqua e maggior difficoltà nel mantenere l’equilibrio.

Acqualates
foto wise-geek.com

Yogilates, creato Jonathan Urla, nasce dalla fusione del Pilates con lo Yoga, è un’attività maggiormente incentrata su flessibilità e concentrazione con una particolare attenzione alla respirazione.

Yogilates
foto fusionyoga.it

Fit Pilates, nasce dall’unione del Pilates con il Fitness. Può essere praticato sia con piccoli attrezzi che con le Grandi Macchine. Ottenendo un allenamento più coinvolgente dal punto di vista muscolare, ideale per la tonificazione e rafforzamento.

Foto: myfitboutique.it

Cardiolates, unisce la pratica del Pilates con esercizi Cardio, che possono essere eseguiti a corpo libero o sulle macchine. In particolare sul reformer con la Jump Board o a corpo libero con il tappeto elastico. Unito al Fit Pilates questo risulta un buon allenamento per il dimagrimento.

Cardiolates
foto sensusclub.com

Tangolates, creato in Argentina da Tamara di Tella nasce dalla fusione del Pilates con movimenti di Tango.

Tangolates
foto deabyday.tv

In conclusione, Pilates è una disciplina che lavora sull’armonia globale dell’individuo: migliora la circolazione, potenzia la muscolatura e mobilizza le articolazioni, e se ti stai chiedendo se il Pilates può fare al caso tuo?

Prova con il nostro corso completo di Pilates Fifty completamente gratuito.

Pilates con le Macchine

Pilates con le Macchine

Le Macchine del Pilates

Pilates a corpo libero o con le Grandi Macchine?

Pilates a corpo libero (Matwork) o Pilates con le Macchine? Cosa è meglio? Quali ha più benefici?

Questa sembra l’eterna diatriba che si protrae fino ai giorni nostri.

Facciamo un po’ di chiarezza:

pilates con le macchine

Il Pilates Matwork o a corpo libero, quindi con l’ausilio del solo tappetino è un allenamento diverso rispetto a quello con le macchine, poiché tutti gli esercizi vengono eseguiti a corpo libero o al massimo con l’ausilio di piccoli attrezzi come: la Fit Ball, gli Elastici, il Ring e il Roller.

Quindi nel Pilates Matwork il mezzo che viene utilizzato nell’allenamento è il proprio corpo, che eseguirà una successione di esercizi sul tappetino. Si capisce che la difficoltà maggiore del Matwork è che si ha a che fare con il proprio peso e con la gravità. Il Pilates Matwork principalmente esegue una ginnastica di tipo posturale andando ad agire sull’equilibrio.

Il Pilates con le Macchine invece fondamentalmente è più semplice, poiché la macchina funge da sostegno e da aiuto durante l’esecuzione dell’esercizio, dove necessita, andando a compensare con le resistenze le eventuali difficoltà dell’esercizio stesso, oppure aumentando le stesse resistenze rendendolo più difficoltoso.

Le Grandi Macchine del Pilates lavorano su più aree del corpo rispetto al matwork, poiché l’allenamento a corpo libero sul matwork agisce principalmente sul core, mentre le Macchine ed in particolare il Reformer ed il Cadillac lavorano su tutto il corpo e in più sui muscoli periferici di braccia e gambe.

Quali sono i benefici del Pilates con le Macchine?

I principali benefici del Pilates con le Macchine sono:

  • Maggior alleviamento del mal di schiena. La possibilità di lavorare in posizione orizzontale, con la schiena in appoggio, ci permette un maggior supporto per la colonna vertebrale e ci aiutandoci a prevenire lesioni alla schiena. E contemporaneamente possiamo lavorare sui muscoli stabilizzatori del tronco rinforzandoli senza sovraccaricare la schiena.
  • Miglioramento della postura, grazie al supporto della macchina siamo in grado di eseguire fin da subito esercizi posturali che sarebbero molto impegnativi per un principiante.
  • Aumento della forza e della tonificazione muscolare generale. Le Macchine del Pilates danno la possibilità di aumentare gradualmente i sovraccarichi, rendendo più impegnativi gli esercizi su ogni distretto muscolare allenato.
  • Recupero da infortuni. Con le macchine del Pilates si è in grado di recuperare molto più velocemente da un infortunio, attraverso un lavoro mirato su determinati distretti muscolari.

Si capisce da questo che il lavoro del Pilates con le Macchine è un lavoro più adatto soprattutto per persone in sovrappeso o per principianti, avendo un approccio al metodo molto più soft.

Le origini delle Macchine per il Pilates

Le origini delle Macchine per il Pilates risalgono al periodo della 1° guerra mondiale, quando il loro inventore Joseph Hubertus Pilates venne rinchiuso in una prigione sull’isola di Man. Li ebbe modo di applicare il suo metodo, ancora in fase di evoluzione, con i soldati feriti in guerra. Ideando per la prima volta il prototipo di quello che successivamente diventerà la Macchina principale del metodo Pilates, l’Universal Reformer.

Pilates realizzò il suo primo Reformer usando un lettino d’ospedale al quale applicò funi e carrucole collegate con delle molle come resistenze. In questo modo riuscì ad iniziare il processo riabilitativo anche nei pazienti allettati.

Le macchine del Pilates

Le grandi Macchine del Pilates sono:

  • Reformer
  • Cadillac
  • Wunda Chair
  • Spine Corrector e Ladder Barrel

IL Reformer

pilates con reformer

Il Reformer è la macchina pricipale e sicuramente più conosciuta del metodo Pilates.

E’ composto da un carrello scorrevole a cui sono state applicate delle molle come resistenze sulla parte anteriore e delle funi con carrucole sulla parte posteriore. Le 5 molle del Reformer hanno una resistenza variabile, ciò significa che l’intensità dell’esercizio può essere variata da in base alla persona, rendendo così la macchina estremamente versatile.

Il Cadillac

 pilates con cadillac

Il Cadillac ha l’aspetto di un letto con baldacchino, sormontato da una impalcatura a cui sono state applicate molle, cinghie e maniglie per appendersi.

Si racconta che quando Joseph Pilates portò in Studio per la prima volta la sua creatura, realizzata in un seminterrato, un cliente vedendo il tavolo disse“Ehi Joe, è la tua nuova Cadillac?” da quel giorno Cadillac rimase il nome della macchina.

La Wunda Chair

 pilates con wunda chair

La Wunda Chair è praticamente una sedia di forma cubica con un pedale sul lato collegato con delle molle. Pilates la realizzò ispirandosi ad una pedana da acrobata. La Chair è particolarmente adatta per lavori di stabilità e flessibilità.

Lo Spine Corrector e Ladder Barrel

 Spine corrector
 ladder barrel

Lo Spine Corrector e Ladder Barrel sono composti entrambi da una piccola panca ricurva imbottita, la cui principale funzione è di lavorare su mobilità ed allungamento della colonna vertebrale. Il Ladder Barrel ha insieme anche una piccola scaletta collegata, per una gamma di esercizi maggiore.

Pilates in Menopausa. I benefici del Pilates in Menopausa.

Pilates in Menopausa. I benefici del Pilates in Menopausa.

Perche è importante il Pilates in menopausa?

In questo articolo analizzeremo cosa è la menopausa e perchè è importante il Pilates in Menopausa.

La menopausa non è una malattia. È una fase naturale del ciclo di vita di una donna.” “È importante che le donne, quando si avvicinano alla menopausa, facciano davvero il punto sulla loro salute.”

In media, l’inizio della menopausa avviene quando i periodi mestruali si interrompono definitivamente, in genere si verifica intorno ai 54 anni, ha affermato il dottor Goldberg, direttore medico del Joan H. Tisch Center for Women’s Health presso la New York University Langone Medical Center.

Cambiamenti generici nel corpo si verificano con la menopausa, quali: 

  • La pressione sanguigna inizia a salire.
  • Il colesterolo LDL , o colesterolo “cattivo”, tende ad aumentare mentre il colesterolo HDL, o “buono”, diminuisce o rimane lo stesso.
  • Aumentano anche i trigliceridi, alcuni tipi di grassi nel sangue.

Più di una donna adulta su tre ha una qualche forma di malattia cardiovascolare nel periodo della Menopausa. Un aumento complessivo degli attacchi di cuore tra le donne si osserva circa 10 anni dopo la menopausa. Possiamo affermare che le malattie cardiache sono il principale killer delle donne.

Per questo le donne dovrebbero prendersi maggior cura del loro cuore attraverso un regolare esercizio fisico e una buona alimentazione, ed eliminare abitudini malsane come il fumo, che possono contribuire alla menopausa precoce, ad aumentare il rischio di coaguli di sangue , diminuire la flessibilità delle arterie e abbassare i livelli di colesterolo HDL.

pilates per la menopausa

Quello che le donne devono sapere

Essere donne ti mette a rischio di sviluppare l’osteoporosi e la fragilità ossea. Ecco alcuni dati:

Nei 5 anni successivi alla menopausa una donna può perdere fino al 20% della propria densità ossea.

Dei 10 milioni stimati di americani con osteoporosi, circa otto milioni o l’80% sono donne.

Circa una donna su due di età superiore ai 50 anni si rompe un osso a causa dell’osteoporosi.
Il rischio di una donna di rompersi un’anca è uguale al suo rischio combinato di cancro al seno, all’utero e alle ovaie.
Ci sono diversi motivi per cui le donne hanno maggiori probabilità di contrarre l’osteoporosi rispetto agli uomini, tra cui:

  1. Le donne tendono ad avere ossa più piccole e sottili rispetto agli uomini.
  2. L’estrogeno, un ormone nelle donne che protegge le ossa, diminuisce bruscamente quando le donne raggiungono la menopausa , il che può causare perdita della densità ossea. Questo è il motivo per cui la possibilità di sviluppare l’osteoporosi aumenta quando le donne raggiungono la menopausa.

L’esercizio fisico ha molti vantaggi per il nostro corpo e in ogni fase della vita richiede un investimento leggermente diverso. Mantenere costante l’attività fisica e in particolare il Pilates non solo aiuta ad affrontare ma anche a proteggersi da queste condizioni. Non pensiamo spesso al nostro futuro, ma questo è un grande investimento per gli anni a venire. 

Il Pilates porta alla stimolazione del corpo sia muscolare che osseo, e dovresti puntare ad almeno 2 giorni a settimana di esercizio.

Le fratture del polso, dell’anca e delle vertebre sono le fratture più diffuse nelle donne, e il Pilates è un’ottima forma di esercizio per il carico osseo a causa delle posizioni utilizzate e dell’azione dei muscoli. Spesso non usiamo la parte superiore del corpo a sufficienza, quindi una serie di esercizi in quadrupedia sul tappetino ti aiuterà a caricare in modo sicuro ed efficace le ossa del polso. Assicurandoti di avere una buona postura della colonna vertebrale e delle spalle puoi caricare le articolazioni del polso in modo molto efficace. Questi esercizi svilupperanno anche la forza delle spalle e aiuteranno la postura del collo.

pilates in menopausa

L’attività fisica regolare è importante in ogni fase della vita. In particolare durante la menopausa, può aiutare a mantenere un peso e una composizione corporea sani, gestire le vampate di calore e sudorazioni notturne e rafforzare le ossa. Può anche migliorare il tuo umore e ridurre il rischio di depressione, migliorare la qualità del sonno e ridurre lo stress e l’ansia.

Il Corso di Pilates Fifty sul sito PickPilates.it è stato concepito proprio per le donne per aiutare a gestire i sintomi della Menopausa attraverso il movimento consapevole e controllato.

Riferimenti
https://www.heart.org/en/health-topics/consumer-healthcare/what-is-cardiovascular-disease/menopause-and-heart-disease
https://www.nof.org/preventing-fractures/general-facts/what-women-need-to-know/
https://appiclinics.com/the-importance-of-pilates-during-menopause/